Lentamente muore (Pablo Neruda)

Spesso ci accade di lasciarci sopraffare dall’abitudine, dal senso del dovere, dal ripetersi inesorabile di ogni attività, giorno dopo giorno.
Proprio allora uccidiamo,lentamente,giorno dopo giorno, le nostre emozioni e i nostri sogni, limitandoci quindi a sopravvivere, non a vivere.

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi
percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini
sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli
occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova
grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno
sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità .

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6 Commenti a “Lentamente muore (Pablo Neruda)”

  1. lucia sivero scrive:

    Questa poesia rispecchia me dopo che mi è successo un episodio di vertigini che hanno lasciato un segno in me.Eda un anno che cammino e sbando tutta sono depressa ho attacchi di panico e di ansia.Questa poesia è splendida spero che mi aiuti ad uscire da questo terribile momento e consiglio a tutti per qualsiasi motivo di leggerla e rileggerla per dare un senso alla vita. GRAZIE Pablo NERUDA

  2. rita scrive:

    questa sono io ke lentamente muoio…

  3. simone scrive:

    scusate il mio linguaggio.quando lo ascoltatasu su yutube mi sono sentito un pezzo di merda………..perche come è possibil che una poesia ti entri cosi dentro………….dentro e ti rimbomba,ti martelli,e ti immedesimi come se la vessero scritta per te,calza a pennello quello sono io che lentamente muoio (ciao e grazie)

  4. RiC76 scrive:

    Articolo veramente interessante.Complimenti!
    Spero in futuro di trovare nuovi post sull’argomento trattato.

  5. Concordo pienamente con RiC76…

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